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Intervista | collettivoinconscio
a cura di Luca Giuoco

Materia che diventa suggestione innescando un processo creativo in elaborazione costante. Una tensione simile ha generalmente come obiettivo ultimo il raggiungimento di una forma definita, una cristallizzazione terminale immutabile. Ma cosa accade se il cardine dell’esplorazione è la ricerca in se stessa, se ciò che spinge in avanti il meccanismo progettuale è la volontà di ampliarne l’orizzonte attraverso un costante rimettersi in discussione e un aprirsi a chi voglia esserne a vario titolo parte attiva?

https://collettivoinconscio.blogspot.com/2023/04/stefano-de-ponti-nelleremo-della-pietra.html


Recensione | The New Noise
a cura di Fabrizio Garau

Al di fuori da ogni logica commerciale – e direi apparentemente al di fuori anche da ogni logica – Stefano De Ponti s’è messo ad ascoltare le pietre, nel contesto del progetto “Licheni” dell’associazione culturale pistoiese NUB Project Space, con il sostegno di Tempo Reale, Radio Papesse, Cava Nardini, Les FAC e Archive Officielle.

https://www.thenewnoise.it/stefano-de-ponti-la-natura-delle-cose-ama-celarsi/


Intervista | musicaelettronica.it
a cura di Luisa Santacesaria e Marco Baldini

Abbiamo incontrato Stefano De Ponti e fatto una lunga chiacchierata, cercando di tirare le fila di questo ampio e complesso percorso artistico in costante divenire, che in questi tre anni si è articolato in diversi atti o “approdi” raccolti in una ricca pubblicazione cartacea (con elementi lapidei) rilasciata dalla piattaforma multidisciplinare Archive Officielle.

https://www.thenewnoise.it/stefano-de-ponti-la-natura-delle-cose-ama-celarsi/


Intervista | Spazio Concept
a cura di Giulia Deval

Tu sei qui. Osserva la natura delle cose, il loro lento mutare. È questo ciò che ci invita a fare il lavoro di Stefano De Ponti, un artista dallo sguardo trasversale che unisce suono, scultura e presenza del corpo nello spazio, con una vocazione relazionale che invece di aggiungere oggetti in un mondo proliferante di oggetti, crea connessioni, crea spazi in cui possiamo riflettere sul nostro essere qui.

https://spazio-concept.it/la-natura-delle-cose-ama-celarsi-intervista-a-stefano-de-ponti-2/


Articolo | So What
a cura di Peppe Trotta

In una realtà in cui si è sempre più spinti ad essere consumatori distratti votati all’accumulo, incapaci di districarsi nel bulimico sommarsi di oggetti scaturenti da dinamiche produttive voraci, quale valore permane nel gesto creativo? Quale forma di connessione e dialogo si instaura ancora tra artista e fruitore?

https://sowhatmusica.wordpress.com/2021/09/10/stefano-de-ponti-la-natura-delle-cose-ama-celarsi/