La natura delle cose ama celarsiThe nature of things loves to hide – is a path of research in continuous evolution, which deals with the dynamics of massification and accumulation of the creation and fruition processes, put in relation with the inevitable impermanence of everything.
Necessity, experience, attention, memory, oblivion, presence, annihilation, abandonment are some of the themes explored through intermedial and transitory works, characterized by a common critical thought towards the dispersion caused by the contemporary mediatic collapse.

Starting in 2019 the project is currently work in progress with the support of
Programma Residenze KATE by Tempo Reale and Inscape. Cartografie del Possibile – Licheni by Nub Project Space with the contribution of Regione Toscana and Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci Toscanaincontemporanea 2020

Evolutions and landings are visible on Licheni art platform:
https://licheni.nubprojectspace.com/#stefano-de-ponti
Words and reviews around the project on:
musicaelettronica.it

Impermanenze 

polvere di Pietra Serena su carta velina, 30×48
part. stampa monocromatica, 10×10

© Stefano De Ponti – Andrea Berti, maggio 2021

Libreria Alma – Piazza Mazzini 46, Pescia

 

Impermanenze è una serie in perpetuo divenire per gesti e segni transitori, parte del processo di ricerca La natura delle cose ama celarsi iniziato nel 2019 da Stefano De Ponti. Le opere qui esposte sono accompagnate dagli scatti di Andrea Berti che, come unico spettatore presente al momento della realizzazione, ha documentato la natura effimera del lavoro, innescando a sua volta nuovi possibili sviluppi e spunti interpretativi. Ogni telaio porta con sé un piccolo contenitore con la polvere di Pietra Serena utilizzata per la creazione del segno, frutto del gesto che ha suggerito il titolo. Un invito per chi acquisirà l’opera a proseguire il processo di creazione impermanente.